Commenti recenti

Addestramento di una moglie su richiesta del marit
hello my family member i want to say that this art
-----------------------------------------------------
Addestramento di una moglie su richiesta del marit
wow this could be one particular of the most usefu
-----------------------------------------------------
Schiave del mio cazzo
voglioscopare
-----------------------------------------------------
Prime Esperienze Con Il Cugino
anche io ho un cugino di pari età e quando avevam
-----------------------------------------------------
L'uomo tedesco combatte insieme madre e madre
a me è successo quando avevo 20 anni mentre stavo
-----------------------------------------------------
come si diventa cuckold
bravi e unesperienza stupenda e goduriosa vedere l
-----------------------------------------------------
Regalo di compleanno speciale
e fantastico.....fare sesso con la moglie e lamich
-----------------------------------------------------
Io e la mamma di Luca
ottimo
-----------------------------------------------------
Maestro sesso video francese College Girl
bello
-----------------------------------------------------
Hellen ed i miei sogni
bel racconto le bionde sono sempre le migliori e m
-----------------------------------------------------

Etichette

video hard madre e figlio in italiano video porno inculate da cazzi incredibilmente grossi ega pormo itsliano uomini gay adulti animal porno italia filmati sex girati a scuola belle inculate i film porno piu famosi di serena grandi sverginata porno totale hd porn italiano completi film porno palestrate italiana fa le seghe in treno scopate amatoriali italiani gratis video rimming italiani signore mature fighe fregne calde pelose video scopate dietro il palco mature sculacciate dragon ball z porno gratis madre con figlio a casa porno sonia eyes orgia video gratis martina gold altoatesina succhia cazzo video porno tra giovani piu dialogo ragazze prosperse che si toccno mamma enormi tette fa seghe al figlio video casalinghi di cornuti italiani video amatoriali pornografici senza iscriversi maturesole porno pompino. amatoriale spiaggia Porn dolce VIDEO PORNO ITALIANO MAMME TETTONE E FIGLI mamma russa e il suo figlio a casa you porno mature neri Italia video scopate e orgasmo italian vidi porno di porno italiano,, video porno con donne napoletane film porno gratis italiano tutto in famiglia flghe nude solo porno amatoriale italiano totalmente gratuito dotato porno Pompini con la nutella vecchie maestre che scopano porno bsxporno uomini nudisimi donne di quaratanni porno gradis you porno casalingha napoletana video vibratore che si gonfia video porno con tre cazzi figa tia carrera porno sito porno italyano mama scolano pef sdi porni porno totale grats video gratis inculo mia sorella yu porn massagi porno vedere porno da cellulare mamma e figlio voglioporno Sessozoogay googlevideo pornostar italiani donne milf nude donne che si masturbano in docia signore giovane che scopano sexi mamma fliglo chiara francini che scopa porno mogli italiane che scopano con neri le ragazze come si masturbano la figa vecchio scopa gay porno 18 bebi i piu beifilm porno gratis super pornos video di uomini che si. toccano bocchino a scuola porn belle ragazze tettone bionde sesso doppia penetrazione fottute sexdi natale super pornos gratis cagate video Youporno moana pozzi mi fa un bocchino mentre dormo sborra film porno famiglia amatoriale italiano gratis trans.porno.com video xxx di ragazze sexy di 18 anni Vidri di helen cruz Cazzo enorme 3gp siti porno italiani free videoserenagrandi sborrate da sega 3gp casalinga italiana scopata da 2 porovideo i migliori sitiporno matrimoniali gratis le tette piu belle sarah twain porno Hot brunette due cazzi in bocca e uno in culo prendiporno.com categorie video gratis Porm mamm e figie film porno divrtnti gratis porno gratis nere pelose vergini italiane film hard video porno gratuiti senza abbonarsi

Strumenti

Gratis Porno Filmati - Storie Di Sesso

Il corpo: ritratto accademico

Era una di quelle giornate autunnali dove stare all'aperto inizia ad essere un problema. I prime venti gelidi iniziano a farti raggelare il naso e la punta delle dita e il peso della tracolla colma di libri e di fotocopie si fa pi stressante del solito. Passare davanti al Museo poteva essere l'occasione giusta per fermarmi un attimo, riscaldarmi e magari fare un giro, giusto per ripassare l'esame di Storia dell'arte moderna.

Sistemato vestiario e borsa nel guardaroba mi avvio verso le prime sale. Opere del Rinascimento si susseguono tutte un po' uguali, santi, colori, aureole dorate, Madonne col bambino... qualche nome lo riconosco, Filippo Lippi, un "scuola del Pinturicchio", lo Pseudo-Bramantino (incredibilmente brutto, per i miei gusti). Salto velocemente la sala dei cartoni, buia e un po' spettrale, il Manierismo mi annoia troppo... poi ci sono paesaggi e ritratti. Una suddivisione per temi. Mi guardo attorno. Non c' nessuno. Sono solo. Rido fra me e me. La cosa non mi stupisce poi molto. Arrivo nella sala dell'Ottocento. Al centro una vetrinetta ospita una piccola scultura proveniente da una fontana. Ma dietro, in alto sul muro, vedo qualcosa. Un uomo, alto e vestito di scuro osserva un dipinto. Non si tratta di un dipinto di pregio. Mi avvicino e cerco il cartiglio: ritratto accademico. E' un nudo maschile. Come tanti. Molto dettagliato e ben eseguito, mimetico nel candore della pelle, nello sguardo con quel punto vivo bianco negli occhi che fa brillare qualche emozione, i peli leggeri sul petto, il pube, leggermente in avanti, la posa statica, il sesso morbido tra una coltre nera e... chiss, forse profumata. Sorrido. Mi giro e guardo l'osservatore assorto.
E' come un colpo allo stomaco. Il cuore all'improvviso inizia a battermi nel petto. Il suo sguardo, l'espressione seria e rapace mi sconvolgono. Quest'uomo eccitato. Si vede. Distolgo lo sguardo e torno sul quadro. Sento dietro di me la presenza dello sconosciuto visitatore e cerco di concentrarmi sul ritratto alla parete. I miei occhi indugiano sui peli pubici del soggetto dipinto, i muscoli leggeri ma segnati, gli addominali e le gambe, nervose e non del tutto lisce. Il mio viso si infiamma. Sento dietro di me sempre pi calore. Forse l'uomo si avvicinato? Sento sfiorarmi il dorso della mano. Non mi spavento ma mi emoziono ancora di pi. Sono eccitato anch'io. Guardo per terra e mi muovo. Arretro leggermente, fino a che la mia schiena non tocca il suo corpo. Lui non si muove di l. Ora ho caldo. Molto caldo. Il tempo cessa di es****re e io ho solo un desiderio. Liquido e osceno.
Non serve sapere come successo. Ci siamo mossi, ci siamo guardati, ci siamo capiti e uno ha seguito l'altro. Una casa, un cesso... un posto. Quando finalmente possibile lasciarci andare al nostro rispettivo desiderio solo una cosa stata chiara sin da subito. In silenzio. Doveva accadere in silenzio.
I vestiti calano velocemente. Una volta completamente nudi ci avviciniamo, in piedi, l'uno verso l'altro. L'eccitazione palpabile. Il mio sesso dritto e turgido, largo, venoso e pulsante. Il suo lungo, il glande non molto grande ma gi scoperto, come una caramella succosa, pronta per essere assaggiata. Non mi vergogno di volerlo. Ma il suo desiderio meno vorace. Mi avvicino per baciarlo ma lui mi afferra le mani, bloccandomi. Il suo viso si ferma ad un centimetro dal mio. Il suo corpo lentamente mi sfiora. Porta le mie mani sui miei fianchi. Inizia a girare leggermente su se stesso. Sfiora il mio corpo, il mio sesso con il suo. Ci stiamo accarezzando. Mi sento quasi frustrato per questa attesa, fino a che le sue natiche sode non colpiscono leggermente la mia eccitazione. Tutta la mia pelle freme. Una brivido pervade la schiena, le gambe, i peli mi si rizzano ovunque. Lui continua a girare su di me, di fronte a me, strusciandosi. Completa il suo giro. E sorride. Tocca a me. Inizio a girare su di me. "Cazzo!" Grido nella mia testa. Il cuore batte sempre pi forte. Le sensazioni che provo sono indescrivibili. Strusciando il mio corpo sul suo caldo, sento il suo sesso duro disegnare una linea contro i miei fianchi... sento i peli del suo pube che mi baciano le mani... sento il calore del suo corpo che mi avvolge. Rallento. Indugio ancora un po'. Appoggiando il mio sedere al suo membro eretto sento il mio desiderio vincermi, del tutto. Non resisto. Mi giro di s**tto. Lui mi spinge a terra. Si draia su di me mentre io spalanco le gambe per accoglierlo meglio. Mi bacia. Ha il pizzetto. Come me. La sua lingua calda. Ed ha un sapore buono. Di caff. I suoi baci si susseguono sul mio corpo, scendendo. Non veloce. Ma la mia eccitazione non sembra notarlo. Quando raggiunge l'ombelico piega verso i fianchi. Mi morde leggermente. Soffoco una leggere risata per il solletico, mi volto leggermente, s**tto indietro e lui riceve il mio pene dritto in faccia. Non perde l'occasione, apre la bocca e lo inghiotte. Le sue perfette labbra, incorniciate da un pizzetto bruno e curatissimo, si muovono sull'asta del mio sesso. Non lentamente ma voracemente. Ogni colpo fino in fondo. La sua bocca umidissima e rovente. Mi sta divorando. Sento i denti leggeri sulla cappella e poi di colpo stringere le labbra sulla base del mio... cristo unitile fare tanto il raffinato, cazzo! S. "Cazzo s!"
Mi accorgo di averlo gridato. Smette di colpo quello che stava facendo. Lo guardo stupito ma non tempo di reagire ne di dire nulla. Di colpo mi infila due dita nel culo. Grido di nuovo. Ma con mio grande stupore sto ripetendo "s". Inizia a muoverle dentro di me. Mi esplora piano, dentro e fuori, fino a che le mie terga non sono calde, umide e disponibili. Si prende il cazzo in mano. E' gi umido e si avvicina. Spalanco nuovamente le gambe. Lui entra dentro di me. Lo fa con una lentezza che ha del poetico. In tutto quello che fa, il mio amante ora puro piacere, puro sentire, pura emozione. Lo sento dentro di me. Lo trattengo dentro di me. Il mio culo lo stringe sempre di pi e lui costretto a muoversi. Leggermente, poi con maggiore ritmo. Fremo. Respiro con forza. Chiudo gli occhi. Voglio perdermi. Voglio annullarmi. Mi afferro le chiappe e le allargo, come se potessi ingoiarlo dentro di me come lui prima mi divorava con la bocca. Mi scopa. Si spinge sempre di pi. Lo voglio.
Porto una mano alla bocca. Non resisto. Voglio gridare di piacere e allo stesso tempo voglio rispettare il silenzio che ci pervade. Solo i nostri respiri sembrano musica. Il suo sesso si allarga dentro di me e percepisco che non potr durare ancora molto. I miei desideri mi vincono. Voglio il suo seme. Voglio il suo insieme al mio. Tolgo la mano dalla mia bocca. Non riesco a tenerla chiusa. Respiro a bocca aperta. Lui mi guarda. Mi vede. Mi afferra il cazzo mentre reggendosi a quello mi spinge con maggiore impeto il suo dentro di me. Sono un arnese di piacere. Il mio senso di potere alle stelle. Lui ora mio. Ogni mio desiderio, senza parole e senza pretese regola. Il ritmo dei colpi e dei respiri, miei e suoi, si allineano. E' un'armonia. Il mio pene pulsa fra le sue dita. Il suo dentro le mie terga. Un leggero grido gli sfugge. Sorrido. Voglio godere.
Il tutto avviene in un attimo, ma un attimo di perfezione. I miei sensi dominano il mio corpo. Sento l'orgasmo arrivare. Inarco la schiena. Lui nel frattempo esce da me e si fa avanti. Nel momento in cui mi piego per godere, il suo cazzo di fronte al mio viso. Apro la bocca, dal mio sesso iniziano a sgorgare densi fiotti bianchi, dal suo sesso lo sperma schizza sulla mia lingua, sulle mie labbra, sui miei denti. Non chiudo la bocca fino a che non ha finito lui... e non ho finito io. Quando finalmente lo faccio sento un sapore salato sulla lingua. Leggermente caldo e viscido, ingoio piano, pi volte, sentendo lo strano sapore scendere in gola. Chiudo gli occhi mentre lo faccio. E faccio un lungo respiro. Lui si sdraia accanto a me, mi accarezza il petto peloso, l'addome, con un dito raccoglie un po' del mio sperma e se lo porta alla bocca. Con quello si unge leggero le labbra e poi lecca leggero il dito. Mi sorride. Gli sorrido.

Cos come iniziato finito. Il silenzio tornato ad essere rumore. Il caldo scemato a favore del freddo autunnale che ho dovuto cacciare rivestendomi. Senza neanche una parola, quel pomeriggio avevo parlato come non mai. Il corpo l'aveva fatto. Senza un nome e senza una parola, nessun rimpianto prendeva il posto a tanta emozione e sensualit. Il tempo purtroppo non avrebbe potuto preservare troppo a lungo quei ricordi, quelle sensazioni. Il corpo non ricorda. E' la mente a farlo. Col tempo tutto sbiadisce, e non potevo nemmeno ricordare bene il suo aspetto. Avrei ricordato il colore dei suoi occhi? Aveva il pizzetto. S, lo ricordo. Come avrei potuto tornare a tutto quello che mi aveva cos vinto senza appigli.
Solo in un modo.
Un pomeriggio d'autunno, il museo, e un piccolo quadro di nudo maschile: ritratto accademico.
  • Viste: 490
  • Aggiunto il : 2016-01-16 05:56:38

Recensioni

Bu Hikayeye Henz Yorum Yazlmam
Neden ilk yorumu siz yapmyorsunuz ?


Mappa Racconti Sesso
RSS Racconti Erotici Racconti Pornos Racconti Cazzo - Racconti Sesso